Bibliografia - WEBSITE X5 UNREGISTERED VERSION - La Parola nella Vita

Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:

Bibliografia

Facciamo Vita la Parola

Piccola guida alla Bibbia

Per interpretare correttamente la Bibbia è indispensabile conoscere le situazioni storione in cui i testi che la compongono sono nati. La conoscenza del Vicino Oriente antico è cresciuta enormemente nel secolo scorso, e facilita sia la comprensione di un "classico" d'inestimabile ricchezza per la cultura occidentale, sia una scelta di fede matura e impegnata.
La Piccola guida alla Bibbia aiuta ad avvicinarsi il più possibile alle questioni concrete che diedero origine al testo biblico.
è proprio la concretezza dei problemi affrontati a farci scoprire l'attualità dell'esperienza originaria del popolo di Dio; così la conoscenza del passato illumina il presente e aiuta a viverlo in pienezza.


Facciamo vita la Parola

Come seguire Gesù in una società consumistica, dove ognuno, spinto in una corsa sfrenata per rimanere al passo, si trova in una pesante e triste solitudine? Come essere protagonisti, piccoli costruttori di vita, godendo di ciò che si ha ed accogliendo la bellezza del vivere? Come far si che la nostra visione di fede si esprima in atteggiamenti di gioia, serenità, di condivisione e di giustizia, scoprendo insieme un Dio che ci ama?

Fonte di acqua viva

" Queste pagine desiderano essere un aiuto per rinvigorire la fede, alimentare la speranza e portare un soffio di spiritualità nelle comunità e nelle parrocchie. Siamo convinti che la spiritualità sia fonte d'acqua lungo il cammino, vento che fa danzare la vita, fuoco che riscalda il cuore. Spiritualità per ogni cristiano è seguire Gesù Cristo ".


La Parola nella Vita

Il testo che avete in mano è frutto di esperienze sia latino americane sia italiane. Nella prima parte vengono presentate notizie storiche e qualche indicazione metodologica, mentre nella seconda sono offerte delle esperienze di lettura di alcuni brani biblici. Nulla di speciale, ma solo semplici e famigliari suggerimenti perché la lettura popolare della Bibbia, esperienza nata nelle chiese del sud del mondo sia uno stimolo ed una ricchezza per i nostri cammini di fede.

OPERA "LA TUA PAROLA È VITA". Lettura popolare della Bibbia.
A cura della Conferenza dei Religiosi Brasiliani

1 Leggere la bibbia: una lettura di vita

La collana “La tua parola è vita” si apre con questo primo sussidio “Leggere la bibbia: una lettura di vita”.
Si percorre il commino della spiritualità biblica della Tradizione ecclesiale in cui occupa un posto centrale la Lectio Divina.  
Questa ha avuto origine all’interno dell’esperienza monacale ma può essere oggi ritualizzata e diventare fonte di vita di ogni credente. Non è solo nutrimento della mente  ma ascolto della Parola che cambia, converte la vita personale e quella della comunità.

2 La formazione del Popolo di Dio

Questo secondo sussidio "La Formazione del popolo di Dio" della collana “La tua parola è vita” apre una prospettiva sempre più necessaria al nostro vivere: abbiamo bisogno di diventare popolo.
Nella coltura del frammento siamo divisi, senza intimità senza unità personale.
Il tessuto della comunità è consumato, il gusto della relazione fraterna è svanito, sepolto in noi da paure, gelosie, da concorrenze, dall’appiattimento di un conformismo che obbliga a guardare all’altro solo per misurarci con lui, per superarlo.

3 La lettura Profetica della storia

Questo terzo sussidio  " La lettura profetica della storia"della collana “La tua parola è vita” rappresenta una tappa ulteriore alla quale viene chiamato il popolo di Dio: la testimonianza profetica.
La profezia ci insegna leggere nello spirito di Dio i fatti della vita; è capacità di lucidità , di discernimento dei valori da proseguire e conquistare, coinvolgimento nell’azione dello Spirito.
Profezia ed annuncio evangelico che entra come attrattiva nell’intimo della persone e come forza rivoluzionaria delle strutture, anche ecclesiastiche, che impediscono la visione e la ricerca dei veri valori umani.

4 Sapienza e Poesia del Popolo di Dio

Nel libro " Sapienza e Poesia del popolo di Dio" è raccolto tutto ciò che il popolo di Dio apprende dalla vita; è raccolto il tesoro nascosto in cui si condensano tutti i significati profondi delle relazioni umane.
La sapienza nasce dalle cose semplici della quotidianità dalla casa e dai figli.
Esprime le lotte, e le speranze e le stanchezze che scandiscono il cammino umano nella società.
Inoltre superando questo stesso ambito primario e necessario di vita, si apre alle grandi inquietudini cosmiche, ai gradi orizzonti che ostinatamente permangono come terra sotto i nostri piedi.
Poesia sapienza, sogno, coraggio, fortezza e debolezza si mescolano in ciò che il popolo vive e crea.
Tutto ciò è sapienza.

5 Seguire Gesù i Vangeli

Il quinto volume " Seguire Gesù i Vangeli" della collana “La tua parola è vita”, è il culmine e il grande riferimento del nostro cammino. Chi ha seguito tutta l’esperienza non solo religiosa, ma anche sociale, politica, sapienza del popolo Ebreo, è invitato ad incontrare Colui  che di questa esperienza è il fondamento: Cristo Gesù.
Si cerca, anche nella confusione, anche nell’incoscienza e nella disperazione, anche nella dissipazione.
Cerchiamo perché abbiamo tanto bisogno, cerchiamo perché non possiamo vivere senza speranza né accontentarci del balenio delle speranze vane.

6 Vivere e annunciare la Parola. Le prime comunità

Il sesto libro ci introduce nella nostra esplorazione della Parola di Dio. Più degli altri ci fa vedere che la Parola di dio non è un concetto, non è l'indicazione di una realtà, ma è la realtà stessa: è la nostra vita ("Nella tua Parole getterò la rete"). E' stato questo l'impegno degli apostoli e di tutti coloro che seguono Cristo.
In questo ascolto che è interiorizzazione e collaborazione della Parola, nasce la vita. Dalla Parola è nato il creato. Più che in altre parti della Bibbia, questi libri del Nuovo testamento: Atti e Lettere, ci fanno entrare nella dinamica della parola come sorgente di vita che si fa nuova.


7 Il sogno del popolo di Dio

Questo ultimo volume, che comprende l'Apocalisse e le altre Lettere degli apostoli, ci aiuta a fissare la nostra speranza nei nuovi cieli e nelle nuove terre , nel mondo in cui definitivo è il nostro vivere con Dio e la nostra abitazione è nella nuova città che egli ha fatto per noi e verso la quale tutti siamo incamminati.

Per una Terra senza Mare senza Tempio senza lacrime

Il Concilio Vaticano II ci ha donato la costituzione dogmatica Dei Verbum sulla divina rivelazione che mostra l'importanza della Scrittura nella vita della chiesa, ne stimola lo studio e la traduzione affinché tutto il popolo cristiano possa averne accesso diretto. A 41 anni di distanza possiamo dire che gran poco è stato fatto nella direzione suggerita dai padri conciliari e la Bibbia continua rimanere un terreno sul quale pochi si avventurano, rimanendo cosa riservata agli esperti e al mondo protestante.......


Atti degli Apostoli

La storia del risveglio religioso e del movimento popolare nell’america latina di questi ultimi anni, non si può spiegare senza tenere presente il contributo decisivo della lettura biblica. La parola è penetrata, ha fecondato e vivificato comunità e movimenti, lotte e pellegrinaggi, scioperi e manifestazioni, celebrazioni religiose e feste, rivoluzioni e cambiamenti, vite e morti. La parola è divenuta patrimonio comune di contadini, operai, donne, giovani, poveri, indios, negri…….


Paolo di Tarso

La lettura popolare della bibbia, con i dovuti adattamenti, è stata ripresa e messa in atto anche da noi qui in Italia, ad opera di parroci ed operatori pastorali. Attorno ad essa e nell’ascolto reciproco sorge e si sviluppa un ambiente comunitario di dialogo, di rispetto, di ascolto, dove la parola umana può correre con libertà senza censure. Dove la parola umana circola con libertà, la Parola di Dio produce libertà.

Studi biblici di approfondimento


Solleva lo sguardo


L’antico Testamento è la storia di liberazione di un popolo che ha accettato il patto propostogli da un Dio misterioso, sconosciuto, che presto si rivelerà come l’unico Dio vivente: "Io sono il Signore, il tuo Dio". È un’alleanza intima, quasi un matrimonio.
Dio è geloso del suo popolo, è molto duro ed esigente, eppure è anche infinitamente dolce e affettuoso. Ama il suo popolo visceralmente, come una madre, e gli perdona tanti tradimenti e mancanze. Perché sa che il suo popolo senza di lui non può esistere: non troverebbe la sua vita, la sua libertà.
Così la storia della salvezza è guidata da una forza invisibile che è e vuole amore, intimità con lui, fiducia in se stessi e negli altri, speranza in un mondo di pace. Questa "voce di vento sottile" è forte come il tuono per chi la sa ascoltare.
Esorta gli esseri umani a sollevare lo sguardo verso l’orizzonte più ampio del suo "sviluppo": tutti, nessuno escluso, siano veramente vivi, liberi, rispettati, trattati con giustizia.
In questa storia si possono riconoscere tutti coloro - popoli, gruppi, persone - che oggi lottano per affermare la dignità degli esseri umani, fatti da Dio a sua immagine.
Dalle pagine del Primo Testamento, del suo primo patto al quale è sempre rimasto fedele, Dio dice anche a loro: "Io sono il Signore, il tuo Dio".


Liberare Paolo

“Gli schiavi siano sottomessi in tutto ai loro padroni”; “chi si oppone all’autorità, si oppone a Dio”; “come in tutte le comunità dei fedeli, le donne nelle assemblee tacciano”…
Queste frasi di Paolo sono state usate molto spesso nella predicazione cristiana e hanno costruito un’immagine dell’apostolo concentrata sulle questioni teologiche e aliena dai problemi sociopolitici del suo tempo.
I testi paolini sono stati spesso uno strumento per legittimare abusi e violenze dei poteri costituiti, discriminazioni di genere, ingiustizie e oppressioni sociali.
Questo libro ha il coraggio di proporre una lettura nuova di Paolo e della sua teologia. È un’interpretazione seria, documentata biblicamente, storicamente e con un buon apparato di riferimenti letterari ad autori dell’epoca, sia del mondo semitico che di quello greco-romano.
Questa rilettura di Paolo si avvale della ricerca biblica precedente e nulla toglie alla grande architettura teologica dell’apostolo, ma la inserisce in modo liberante nella storia.
La novità che Paolo coglie nel vangelo non coinvolge solo il modo interiore del singolo, ma mette in crisi tutte le strutture precedenti e diviene fonte di liberazione per ogni realtà umana. Elliott ci apre così al sogno di Paolo, nel quale risplende la parola di giustizia e di pace di Gesù di Nazareth.


L'impero svelato

L'Apocalisse è l'ultimo libro della Bibbia. La sua invocazione finale: "Vieni, Signore Gesù", grido di fede, di speranza e di amore, è il coronamento delle Scritture.
Come tutti i libri della Bibbia, è stata scritta in un mondo lontano, ma contiene un messaggio vitale anche per l'oggi. In quest'opera gli Autori ci svelano l'attualità del linguaggio dell'Apocalisse, ne analizzano le radici e gli scopi, spiegano la struttura del testo e le immagini misteriose di cui è intessuto. Il contesto storico del libro è messo a confronto, con termini duri ed espliciti, con la realtà presente: oggi l'"impero" si manifesta prima di tutto sul piano economico, come volontà di dominio globale da parte delle grandi potenze transnazionali ormai indipendenti da ogni controllo politico, che anzi dettano agli Stati le politiche da seguire.
Ascoltare il messaggio dell'Apocalisse significa impegnarsi a mettere in pratica la propria fede senza lasciarsi incantare dagli sfoggi del potere e dalle seduzioni dell'"impero".
È Dio che ci chiama a essere sempre fedeli alla sua giustizia e misericordia. Dinanzi a Lui, annuncia l'Apocalisse: "Babilonia" è già caduta!


Immaginazione profetica

Yahweh vuole raggiungere tutti con il suo amore di padre e di madre, affinché vivano nel suo shalom, nella sua pace che è pienezza di ogni bene materiale e spirituale. Questo è il desiderio che egli offre all'essere umano, aprendogli innanzi l'orizzonte più ampio per la sua realizzazione integrale. Ma dai tempi della torre di Babele la storia degli uomini ha preso un'altra via: la conquista violenta del mondo e della vita, la costruzione di un impero sempre più grande e potente che domini su tutto e su tutti. Oggi l'impero è caratterizzato dall'aspetto commerciale e finanziario e da un enorme sviluppo tecnologico. Questa cultura dominante può realizzare quasi tutto, ma non sa immaginare quasi nulla. Raffigura il futuro come scenari di guerra e si prepara a conflitti di lunga durata. Il compito dei profeti biblici è evocare una coscienza alternativa a quella "regale" di Salomone e dei dominatori delle varie epoche. I profeti non solo esercitano una critica, ma anche infondono nel popolo di Dio la forza di credere, sperare, amare ancora. Per alimentare questo fuoco, ricorrono al linguaggio dell'immaginazione, nella fedeltà ai simboli utilizzati dalla loro gente. Con l'arrivo di Gesù il desiderio di Dio prende corpo in un uomo e l'immaginazione profetica inizia a realizzarsi intorno a lui. Identificandosi con i piccoli e gli esclusi della sua epoca, il Cristo rovescia la mentalità dominante di ogni tempo. Così, nella lettura di Brueggemann la profezia biblica diventa un punto di riferimento significativo per chiunque voglia diffondere la solidarietà nella società e nell'economia e speri in un futuro di giustizia e di pace.


Gesù e l'impero

L’autore studia la personalità e l’opera di Gesù nel loro contesto storico immediato, la Palestina del I secolo sotto il dominio romano.
Viene delineata la figura di un leader secondo la tradizione israelita, come era interpretata dal popolo degli agricoltori e dei pescatori piuttosto che dai sacerdoti e dagli scribi di Gerusalemme.
Emerge poi la figura di un maestro che incarna la libertà e la giustizia come le intende la parola del Dio della Bibbia, di un messia al di fuori di ogni schema moderno di separazione rigida tra religione, politica, economia, società e di un uomo che vive tra la sua gente e ne condivide la resistenza all’oppressione imperiale. Gesù manifesta una capacità eccezionale di “instillare speranza in situazioni disperate”: sa restituire alle persone, alle famiglie, alle comunità il senso della loro dignità e la fiducia nel Dio dell’Alleanza.
Senza una profonda spiritualità e senza una solida base biblica non è possibile vivere in questo mondo secondo i valori del Regno. Il vangelo, la buona notizia, è Gesù di Nazaret, è lo spirito che dà vita alla storia.
Presentazione dell'edizione italiana di Elisa Dondi, storica, e Fabrizio Mandreoli, teologo.


Parole vere


Un approccio documentato alle beatitudini del Vangelo di Matteo lette e approfondite nel contesto storico in cui sono nate e nel contesto storico delle realtà del mondo di oggi. Le beatitudini proclamano che i poveri sono il soggetto dell’evangelizzazione. Sono loro a rivelare chi è Dio: è il Dio degli oppressi, il Dio degli schiavi. Sono i poveri ad annunciare il Vangelo. Le beatitudini sono Parole vere anche nella nostra società impregnata di una cultura materialista massificante, che praticamente elimina l’esperienza religiosa. Un sistema che noi imponiamo con la globalizzazione, e che ti dice che se non fai soldi, non sei nessuno. Non c’è nulla di più forte delle beatitudini in Matteo per scuoterci da tutto questo.
Presentazione, di p. Alex Zanotelli

Preghiera semplice. Itinerari di preghiera per l'uomo di oggi (Sergio Carrarini)

Spesso i cristiani di oggi manifestano l'esigenza di avere tra le mani degli strumenti semplici e agili per una preghiera personale, familiare e di gruppo, che aiuti l'uomo moderno a riscoprire la gioia di dialogare con Dio con le parole e i gesti della vita quotidiana. L'autore ha scelto di tenere conto di questa esigenza nell'impostare il suo libro. Propone quindi uno schema semplice di preghiera, per il mattino e la sera, formato da un pensiero introduttivo, un salmo, un cantico, alcuni versetti biblici e un'orazione spontanea.
I salmi e i cantici sono reinterpretati legati alla vita e al linguaggio dei nostri giorni

Salmi d'oggi (Sergio Carrarini)

Condivisione e contemplazione diventano preghiera di un credente.
Il lavoro presentato in questo libro intende ritrascrivere il contenuto essenziale delle antiche preghiere bibliche, a partire da fatti e situazioni vissuti oggi, con una sensibilità e un linguaggio attuali.
Ogni salmo è preceduto da una breve introduzione dove si accenna al contesto storico che ha dato origine al salmo biblico e al fatto o alla situazione che ha ispirato l'autore nell'attualizzazione.

Vi precedo in Galilea In cammino con Gesù nel Vangelo di Marco

Il teologo messicano Carlos Bravo Gallardo sj riscrive il Vangelo di Marco rivolgendosi alla gente comune con linguaggio accessibile e semplice, basandosi su solidi fondamenti teologici e scientifici, per i quali rimanda alle sue opere precedenti. Al centro del libro è il concetto che è possibile riconoscere il Gesù risorto solo tornando in Galilea, camminando dietro di lui e continuando la sua missione. Questo è il motivo per cui Bravo Gallardo interrompe il racconto finale senza citare le apparizioni: perché non basta il racconto della tomba vuota né delle apparizioni per convincere che la forza di Dio ha riscattato Gesù dalla morte. In realtà, solo chi Lo segue sperimenterà la forza della sua resurrezione.






Lettura al femminile

Dalla parte di Sara

Dalla parte di Sara, nostra madre nella fede.
Dalla parte di Rebecca, Tamar, Raab, Debora, Noemi e Rut, Giuditta, Culda…. dalla parte di tutte quelle donne che hanno agìto la storia della salvezza quasi sempre in conflitto – più o meno esplicito – con i loro uomini.
Donne taciute e a volte strumentalizzate da un’interpretazione delle Scritture segnata dall’ermeneutica maschile e spesso patriarcale che attraversa e domina la tradizione della Chiesa.
Il soggetto di questo schierarsi è, invece, proprio Jahwè, il Dio d’Israele e di Gesù di Nazareth, che lo riprende e lo radicalizza.

Giubileo di donna

Diario di un cammino spirituale di Nara Zanoli
Parla dell' esperienza come volontaria presso la diocesi di Goiàs nello stato del Goiàs,Brasile in occasione dei  50 anni.E' un diario che racconta gli incontri più significativi nel senso delle relazioni umane, vissute con le tante persone incontrate, soprattutto donne.

Sfida al patriarcato

Lettura femminista del Libro di Rut
E se Rut lo avesse scritto una donna?...una donna saggia, con il senso dell'humour e dell'ironia. Questa breve opera inserita tra i "libri storici" del Primo Testamento non trarrà origine proprio da una cultura femminile?
Questo commento a Rut batte questa pista, basandosi sul testo ebraico e mostrando come gli esegeti di sesso maschile abbiano sistematicamente ignorato gli indizi di scrittura femminile. Scopriamo così con l'Autrice come Noemi e Rut, rispettivamente suocera e nuora, appartenenti a popoli diversi, stabiliscano un rapporto di solidarietà femminile, di alleanza. Le scritture di mano maschile avevano, invece, sempre insistito sulla rivalità tra donne adottando il divide et impera che permette al potere patriarcale di perpetuarsi.
L'ultima parte di questo libro propone uno schema di lettura comunitaria del Libro di Rut, basandosi su esperienze realizzate il Brasile

Le Tredici Lune

A partire dal mio corpo "lunatico" di donna, da tutti i nostri corpi "lunatici" di donne, voglio scrivere dei racconti che riscattino le nostre voci ammutolite". Alle Marie dei Vangeli, a Marta e alla suocera di Pietro, alle donne delle parabole come alla fanciulla risuscitata, l'autrice restituisce una storia, una personalità, una fede, nell'appartenenza al "gruppo di Gesù". Lo fa basandosi sui testi e sui dati della ricerca biblica, intrecciandoli - con prosa poetica - con la propria esperienza di vita e soprattutto con quella delle donne delle periferie del mondo. Se il passaggio dalla memoria orale alla memoria scritta ha penalizzato il genere femminile, è oggi gran tempo di riscoprire un tesoro troppo a lungo sepolto. Perché, come dice il Vangelo di Tommaso, "il regno di Dio è come una donna". Verità da ricordare agli uomini, specialmente. Anche a Paolo l'apostolo, cui la lettera finale è indirizzata.

Varie


Sulle strade della Vita

Una parola corre sulla bocca di molti "siamo in missione". Queste pagine testimoniano, attraverso lettere scritte, il mio cammino nel Noer-Est del Brasile, e raccolgono attraverso alcune riflessioni e parole scritte, ciò che ho scoperto essere importante e fondamentale come umile discepolo di Gesù Cristo: vivere sulle strade della vita con occhio vigile e con cuore aperto, annunciando un Dio che ama e che serva l'umanità.

Incontrando i Crocifissi

Ho visto un animale tra le immondizie: cercava cibo in mezzo ai rifiuti. Quando incontrava qualcosa, non lo esaminava ne lo odorava, lo mangiava con voracità. L'animale non era un cane, non era un gatto, nè un topo. L'animale, Dio mio, era un bambino!
Salmo xxvi
Che la nostra anima voli perfetta ogni giorno,con il ricordo di una vita terrestre lieve come la neve e bella come l'amore.

Spazi di luce

Felice Tenero raccoglie le impressioni e gli stimoli maturati nei quindici anni trascorsi come parroco nelle comunità della provincia di Verona. Racconta il cammino, non sempre facile, in una società indifferente e dai cambiamenti veloci, in cui diventa necessario mostrare il coraggio di scegliere e soprattutto possedere una profonda spiritualità.

Nei piccoli “cantieri” parrocchiali, ci dice l’autore, ha capito che i cristiani devono camminare nel loro percorso di fede senza lasciarsi schiacciare dal peso dei tempi, devono essere costruttori di sogni, portatori di luce e non per ultimo innamorati di Gesù e del suo Vangelo.

Il libro vuole essere un contributo per rendere l’azione pastorale delle parrocchie più vicina alla vita delle persone, più unitaria e speranzosa: una vera testimonianza missionaria.

La dimensione biblica è la luce ispiratrice di tutto il libro.

 
Torna ai contenuti | Torna al menu