La parola nella vita, lettura popolare della bibbia

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Soave

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Le tredici lune

Maria da Luz


di MARIA SOAVE BUSCEMI

Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato a mani vuote i ricchi. Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Maria di Fátima è stata sorpresa dalla pioggia. I due sacchi di vestiti che porta con sé si sono infradiciati. Ora non ha vestiti per il freddo e nemmeno abiti asciutti per affrontare l’inverno che sta arrivando.
Maria di Fátima è stata sorpresa dalla pioggia. Ha sette figli sulla terra e uno in arrivo. È stata sorpresa dalla pioggia e dalla gravidanza, mentre tentava di “avere cura di sé” con qualche medicinale, mentre lavorava, a giornata, nei frutteti di mele della regione serrana.Maria di Fátima, con la pancia di più o meno sette mesi e nessuna assistenza medica fino ad ora, è stata sorpresa dalla pioggia e dalla gravidanza. Ma non ha alcuna sorpresa per un’esistenza fatta di impoverimento, di miseria e di fame.Maria di Fátima porta il nome di molte Marie di questo continente impoverito. Un nome che è anche il mio. Un nome che il destino di amore per la Chiesa di Gesù, una Chiesa di uguali al servizio degli impoveriti, ha inciso sulla mia pelle, come un timbro nel cuore.Ha la mia stessa età Maria e, come me, porta un paio di occhiali sul naso, come chi si chiede il perché delle cose e vuole vederci meglio...Ha la mia età ma, diversamente da me, è stata colta di sorpresa dalla pioggia e i due sacchi di vestiti si sono infradiciati.Ha la mia età ma, diversamente da me, è stata colta di sorpresa dalle gravidanze. Otto figli, seni cadenti, pancia stanca.Ha la mia età ma, diversamente da me, non si sorprende affatto davanti all’impoverimento, alla miseria e alla fame... cose di tutti i giorni, cose che capitano nella vita di Maria.Non c’è abbastanza plastica per coprire la piccola pancia di Maria di Fátima. In questo Paese tanto grande, i potenti latifondisti argomentano che non c’è terra sufficiente perché i poveri possano seminare e vivere... Per questo si rendono necessarie le occupazioni, le baracche coperte di plastica nera, i vestiti bagnati, notti e notti sotto il freddo e la pioggia!Maria di Fátima porta il nome di molte Marie di questo continente sfruttato. Un nome che, per destino e per vocazione, condivido anch’io, che con questo nome, tanto semplice, comune e povero, tento di portare la croce delle milioni di Marie crocifisse, dei bambini e degli impoveriti nella lotta per la riforma agraria e per un mondo senza esclusioni: Un altro mondo possibile.Sulla stampa locale, pochi giorni fa, è stato acquistato uno spazio per la pubblicazione di una semplice lettera di sostegno alla vita, alla lotta e alla speranza di ottenere un pezzo di terra per Maria di Fátima, per i suoi otto bambini e il suo sposo, che lavora a giornata la terra di altri. Il testo è finito nella pagina dello sport, l’ultima pagina della stampa locale... La difesa della Vita di donne, bambini e impoveriti è diventato argomento sportivo, come il nuoto o il calcio...Maria di Fátima è stata sorpresa dalla pioggia e dalla gravidanza, non dall’impoverimento e dalla miseria. Maria di Fátima appartiene al gruppo di chi si trova SENZA... e per questo occupa l’ultima pagina, quella dello sport...Maria di Fátima ci ha accolto davanti alla sua baracca con una piccola panca per poterci sedere e conversare. I bambini portavano acqua con i secchi, percorrendo ogni volta un chilometro... I bambini trasportano acqua e le donne lavano vestiti, cucinano un po’ di riso e scaldano un po’ di latte... gli uomini lavorano nella terra di altri per portare un po’ di pane a tavola...Maria di Fátima da Luz è una lavoratrice a giornata, senza terra, come molte Marie di questo continente, dove ancora il guadagno e la ricchezza sono nelle mani di pochi... Maria da Luz... Donna che vive la notte scura dell’ingiustizia e delle occupazioni, della plastica nera, della pioggia, del freddo e della mancanza di cibo.Maria da Luz... Donna dell’alba della Resurrezione della Vita. Resurrezione di una Vita degna per tutte le donne, i bambini e gli impoveriti senza terra.Maria da Luz – Maria della Luce – ... questo nome evoca il nostro impegno di persone cristiane, perché questo è il Sogno di Dio, Jahweh Liberatore... Questa è la pratica di Gesù... Questo è il di Maria, Nostra Signora dei Piaceri e della Vita piena per tutte le persone, a partire dalle più impoverite.
La plastica dei sacchi neri da immondizia è usata nelle occupazioni di terra per rivestire le strutture lignee che ospitano le famiglie durante il lungo periodo dell’“accampamento”, prima che la proprietà della terra venga riconosciuta e le famiglie possano insediarsi (
ndt). Le occupazioni di terra, che si verificano in Brasile dal 1985, vengono realizzate come forma di pressione per la realizzazione e attuazione della riforma agraria, garantita dall’articolo 184 della Costituzione Federale brasiliana, che recita: «L’area che non compie la sua funzione sociale è utilizzabile per la riforma agraria».


Per meglio cogliere i riferimenti biblici e gustare il senso di questo racconto, leggi:Luca 1,49-55


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